CELLULE PARROCCHIALI DI EVANGELIZZAZIONE

ANNO PASTORALE 2008/2009

CELLULA N. 414 SERVI PER AMORE (Leggere Fil 2,6-11) APRILE 2009
Da dove nascono, secondo Paolo, le divisioni e le rivalità denunciate nel brano della settimana scorsa se non dalla mancanza di umiltà, che è mettere gli altri davanti a sé, farsi piccoli per lasciare spazio agli altri.
Come fare per superare tutto questo? Paolo presenta Gesù come modello e invita ad avere gli stessi suoi sentimenti: godere di ciò di cui lui gode, amare ciò che lui ama e allo stesso modo soffrire di ciò di cui lui soffre, donarsi come lui si dona; significa avere con gli altri gli stessi rapporti che ha avuto Lui; significa essere un "alter Christus", come lo è stato Francesco d'Assisi.
vv. 6-8: Paolo ci mette di fronte all'inaudito abbassamento del Verbo nell'Incarnazione.
Al contrario del primo Adamo, Gesù ha aderito completamente alla volontà di Dio. Pur essendo Dio si è svuotato di sé, si è spogliato della sua divinità, rinunciando così a imporre la sua natura divina.
Assumendo la natura umana, si è fatto servo degli altri, vivendo tutta la sua vita, fino alla croce, per gli altri. L'obbedienza e la morte di Cristo sono state capaci di rompere la spirale del male e del peccato e hanno permesso all'amore di giungere fino a noi. E' un invito a vivere così ogni giorno: non è un percorso facile: molto spesso costa fatica, ma è lo stile vincente di Dio.
vv. 9-11: Ma proprio dopo l'annientamento Dio ha accolto questa sua scelta e lo ha esaltato in modo straordinario, al di là di ogni aspettativa: gli viene dato dal Padre il nome nuovo che è "Signore", sarà adorato in tutto l'universo.
Quante volte ci capita di soffrire per l'orgoglio ferito per un'ingiustizia subita, per una incomprensione? Se in quel momento, per un solo istante, riuscissimo a guardare con gli occhi dell'amore quel crocifisso, sentiremmo dentro di noi sciogliersi tutti i nodi di risentimento e una dolce pace invadere il cuore.
PER LA CONDIVISIONE:
1 - Nelle situazioni problematiche, in famiglia e fuori, cerchiamo di creare dialogo, di gettare ponti? Portiamo al Signore queste situazioni, sicuri che Lui è il Signore della storia e che il male, ogni male, è vinto in Lui?
2 - Riusciamo a riconoscere negli avvenimenti la volontà del Padre e di accoglierla e realizzarla, anche quando ci costa fatica, con una obbedienza libera e immediata, frutto di un dialogo d'amore?
3 - A casa rileggiamo l'inno paolino cercando di cogliere le profondità nascoste di questo testo. Lasciamo che le immagini che esso evoca ci accompagnino a contemplare, con animo grato e riconoscente, il cammino di umiliazione seguito da Gesù e la sua esaltazione.
MEDITA:
LUN.: Is 53,10-12; MAR.: 1 Sam 2,7-8; MER.: Lc 1,46-53; GIO.: At 3,11-16; VEN.: Mt 12,15-21; SAB.: At.: 2,32-36.
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