Da dove nascono, secondo Paolo, le divisioni
e le rivalità denunciate nel brano della
settimana scorsa se non dalla mancanza di
umiltà, che è mettere gli altri davanti a
sé, farsi piccoli per lasciare spazio agli
altri.
Come fare per superare tutto questo? Paolo
presenta Gesù come modello e invita ad avere
gli stessi suoi sentimenti: godere di ciò
di cui lui gode, amare ciò che lui ama e
allo stesso modo soffrire di ciò di cui lui
soffre, donarsi come lui si dona; significa
avere con gli altri gli stessi rapporti che
ha avuto Lui; significa essere un "alter
Christus", come lo è stato Francesco
d'Assisi.
vv. 6-8: Paolo ci mette di fronte all'inaudito
abbassamento del Verbo nell'Incarnazione.
Al contrario del primo Adamo, Gesù
ha aderito
completamente alla volontà di Dio.
Pur essendo
Dio si è svuotato di sé, si è spogliato
della
sua divinità, rinunciando così a imporre
la sua natura divina.
Assumendo la natura umana, si è fatto
servo
degli altri, vivendo tutta la sua vita,
fino
alla croce, per gli altri. L'obbedienza
e
la morte di Cristo sono state capaci
di rompere
la spirale del male e del peccato e
hanno
permesso all'amore di giungere fino
a noi.
E' un invito a vivere così ogni giorno:
non
è un percorso facile: molto spesso
costa
fatica, ma è lo stile vincente di Dio.
vv. 9-11: Ma proprio dopo l'annientamento
Dio ha accolto questa sua scelta e
lo ha
esaltato in modo straordinario, al
di là
di ogni aspettativa: gli viene dato
dal Padre
il nome nuovo che è "Signore",
sarà adorato in tutto l'universo.
Quante volte ci capita di soffrire per l'orgoglio
ferito per un'ingiustizia subita, per una
incomprensione? Se in quel momento, per un
solo istante, riuscissimo a guardare con
gli occhi dell'amore quel crocifisso, sentiremmo
dentro di noi sciogliersi tutti i nodi di
risentimento e una dolce pace invadere il
cuore.
PER LA CONDIVISIONE:
1 - Nelle situazioni problematiche,
in famiglia
e fuori, cerchiamo di creare dialogo,
di
gettare ponti? Portiamo al Signore
queste
situazioni, sicuri che Lui è il Signore
della
storia e che il male, ogni male, è
vinto
in Lui?
2 - Riusciamo a riconoscere negli avvenimenti
la volontà del Padre e di accoglierla
e realizzarla,
anche quando ci costa fatica, con una
obbedienza
libera e immediata, frutto di un dialogo
d'amore?
3 - A casa rileggiamo l'inno paolino
cercando
di cogliere le profondità nascoste
di questo
testo. Lasciamo che le immagini che
esso
evoca ci accompagnino a contemplare,
con
animo grato e riconoscente, il cammino
di
umiliazione seguito da Gesù e la sua
esaltazione.
MEDITA:
LUN.: Is 53,10-12; MAR.: 1 Sam 2,7-8; MER.:
Lc 1,46-53; GIO.: At 3,11-16; VEN.: Mt 12,15-21;
SAB.: At.: 2,32-36. |